Il nuovo laboratorio di fisica: intervista al prof. Saccoccioni

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Intervista al professore Saccoccioni, professore di fisica e matematica.

Introduzione: chi è il professor Saccoccioni?

Il professor Saccoccioni insegna matematica e fisica al liceo salesiano Villa Sora. L’abbiamo incontrato in biblioteca l’8 novembre 2021 e abbiamo sfruttato questo momento per porgli delle domande riguardo al nuovo laboratorio di fisica.


A quali classi è aperto il laboratorio?

Il laboratorio è aperto a tutte le classi della scuola, sia medie che superiori. Tutti gli indirizzi delle superiori (scientifico, economico e classico) possono utilizzarlo. Ogni professore o professoressa può portare la sua classe nel laboratorio di fisica durante la sua ora di lezione.

Come si distribuiscono le ore di laboratorio nel liceo scientifico?

Nell’orario settimanale del secondo anno di liceo scientifico ci sarà un’ora di laboratorio obbligatoria, durante la quale si alternano le materie di chimica e fisica. Quindi in una settimana si fa l’ora di laboratorio di fisica, la settimana seguente invece di chimica.

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Il laboratorio di fisica

Quali nuovi strumenti sono stati acquistati per il laboratorio di fisica?

La maggior parte degli strumenti sono nuovi; altri invece provengono dalla scuola salesiana di Macerata, che anni fa ha chiuso. Gli strumenti permettono di studiare la fisica meccanica, in particolare la cinetica, che riguarda le forze e i movimenti. Sono stati acquistati anche strumenti per termologia, ottica, elettrostatica ed elettrodinamica.

Altri strumenti riguardano le scienze naturali, in particolare la chimica. Il laboratorio di scienze naturali, però, si trova al secondo piano (quello del biennio), mentre il laboratorio di fisica si trova al primo piano (quello del triennio).

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Il laboratorio di fisica

È stato difficile aprire un nuovo laboratorio oltre a quello di chimica?

Aprire un laboratorio è stato molto difficile, tanto che è stato necessario un anno e mezzo di preparazione.
Il lavoro per aprire il laboratorio si è diviso in tre fasi.
Durante la prima fase abbiamo studiato le attività che si potevano svolgere nel laboratorio e il modo in cui gli studenti potevano utilizzarne gli strumenti. Abbiamo così compreso che un laboratorio può essere molto d’aiuto per gli studenti. Questa idea è stata confermata dal secondo scientifico, che già ha testato il laboratorio.
Durante la seconda fase abbiamo pensato alla struttura degli ambienti e alle misure da mettere in atto per la sicurezza degli studenti (in questo momento, soprattutto in relazione al Covid). Sia nel laboratorio di chimica sia in quello di fisica possono entrare al massimo 30 studenti (più o meno una classe). Nel laboratorio di fisica ci sono attrezzature per 7 gruppi, ognuno dei quali formato da 4-5 persone.
Infine, durante la terza fase abbiamo pensato ai materiali e strumenti da acquistare tenendo conto di quelli già presenti.

Pensa che questo investimento possa aiutare gli studenti?

Certo, avere a disposizione due laboratori aiuterà molti gli studenti a lavorare bene in gruppo sia nell’ambito educativo sia didattico. Inoltre il laboratorio è pensato per partire dalla realtà e arrivare attraverso un ragionamento alle formule fisiche.

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Il laboratorio di fisica

Lavoro di: Emma Raponi e Zoe Bellucci

Classe: Scientifico 1A

 

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