SHOAH RIFIUTARE IL DIVERSO

images-1Il 27 gennaio, come ogni anno, si ricorda la liberazione dei campi di concentramento nel 1945 da parte degli Americani e dei Sovietici durante la  seconda guerra mondiale. Questo tragico avvenimento forse il più tragico e doloroso nella storia viene ricordato attraverso il più spettacolare mezzo di comunicazione: la televisione.Tutte le reti televisive trasmettono film o documentari su questa vicenda,  un esempio di film è ” la vita è bella” di Roberto Benigni, ma ce ne sono tantissimi altri come ”il pianista”, “Schindlerl’s list”, “Jona che visse nella balena” e molti altri ancora che ricordano quel periodo di guerra e di discriminazione. La lista è interminabile ma l’ obiettivo è sempre lo stesso:” NON DIMENTICARE”. Non dimenticare ciò che è stato, affinchè non possiamo commettere gli stessi errori, non dimenticare la follia, unica spiegazione a tutta questa morte, non dimenticare migliaia di vite umane sterminate perchè considerate diverse. Ma la domanda che pongo è questa: “diversi da chi?”.

Secondo le teorie nazifasciste gli Ebrei erano considerati diversi nell’accezione di “inferiori” e come tali andavano eliminati. Per fortuna non tutti la pensavano così, anzi erano interdetti da questa teoria, perciò decisero di aiutare gli Ebrei a fuggire o li nascondevano nelle proprie case o botteghe, rischiando anche di essere scoperti e uccisi.

Purtroppo ancora oggi ci sono persone (folli) che manifestano la propria approvazione riguardo all’ olocausto ritenendo Hitler o Mussolini degli eroi che hanno eliminato una stirpe “inutile”. Oppure ci sono altre persone che negano l’ esistenza dei campi di concentramento o delle camere a gas e ritengono che siano tutte una farsa solo per condannare la Germania e i nazisti. Ovviamente non sono tante le persone che la pensano in questo modo ma, per ora, non possiamo considerarci ” liberi” da queste idee razziste.

 

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