Le tradizioni di Natale: più di una celebrazione.

Le tradizioni di Natale contribuiscono a rendere questo periodo dell’anno veramente speciale.

Il termine “ Natale” deriva dal latino “Natalem” che significa “giorno di nascita” specificamente “giorno di nascita di Cristo”. A partire dal IV secolo il termine si utilizza per indicare esclusivamente il giorno della nascita di Gesù. L’avvento per i Cristiani commemora la venuta di Cristo, del figlio di Dio nel mondo, mentre dal significato laico diventa un’ opportunità per riflettere sulla famiglia e le persone care. Simboleggia dunque un nuovo inizio trasformando le “imperfezioni “ in occasioni preziose che contribuiscono ad accrescere la crescita personale. La festività ha origini pagane perché attinge a tradizioni romane e nordiche come i Saturnali Romani ossia celebrazioni e banchetti simili alle feste attuali e il Solstizio D’inverno. L’abitudine ricorrente di addobbare le nostre case con luci e alberi riprende le antiche tradizioni nordiche che ricordano la vita che ritorna. La Chiesa Cattolica scelse come data il 25 Dicembre. Attualmente emergono usanze frutto di un’unione con le tradizioni pagane integrate dal Cristianesimo.

Le tradizioni di Natale precristiane invece narrano che i giovani del paese spaventano i bambini cattivi mentre San Nicola premia quelli meritevoli. In Australia è diffusa una figura denominata “Krampus” dall’ aspetto demoniaco che infesta le strade austriache durante le notti di Dicembre. In Norvegia, invece si pensava che il 24 Dicembre le streghe si impossessassero delle scope del paese e creassero scompiglio nel paese, perciò vengono nascoste la vigilia di Natale. In Ucraina, l’albero si addobba con ragnatele che celebrano la generosità verso i poveri usanza che attinge a un’antica leggenda secondo cui i ragni di una casa, mossi dalla compassione, decorano l’albero di una povera famigli., il giorno seguente le ragnatele verranno sostituite da ornamenti mozzafiato. In Germania la tradizione racconta che le famiglie tedesche nascondono un ornamento a forma di cetriolo verde nell’ albero e la persona che troverà l’addobbo riceverà un regalo extra dalla famiglia. In ogni casa italiana non manca mai il presepe, ossia la rievocazione della Natività. C’è chi si limita a disporre le figure di Maria, Giuseppe e Gesù e chi invece crea vere e proprie scenografie con i Re Magi e gli abitanti di Betlemme. Si tratta di un’importante tradizione diffusa soprattutto a Napoli, Bologna e Genova. In conclusione, ogni paese adotta diverse usanze e cerca di mantenerle rendendole attuali nella contemporaneità. Le tradizioni sono il fondamento di questa celebrazione speciale che riempie le case di magia e spensieratezza. Si tratta di fondamenti secolari tramandati da generazioni che caratterizzano questo giorno e che scaldano il cuore di tutti noi, nonostante il consumismo che a volte prende il sopravvento.

 

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