Consumatori consapevoli: un minuto in più per il Pianeta

Ogni giorno vediamo pubblicità, leggiamo articoli e ascoltiamo notizie riguardo al peso e alla salute: compra questo per perdere 10 kg! Fai così e mangia quello per diventare forte come me! Usa il mio prodotto per lavorare meglio! Sono tutte cose importanti, di questo non c’è dubbio: prendersi cura del proprio corpo deve essere sempre la prima priorità. Però, molto spesso, è più importante da dove viene il cibo, piuttosto che l’alimento in sé. Tale ragionamento può essere applicato in qualsiasi ambito. Nel 2026, quindi, è necessario educare se stessi e gli altri ad essere consumatori consapevoli, per imparare a rispettare se stessi e il Pianeta

Prima di tutto bisogna partire dal principio: cosa vuol dire essere consumatori consapevoli?

Noi tutti siamo fruitori, perché usufruiamo quotidianamente di beni e servizi messi a nostra disposizione. Si diventa responsabili quando il semplice utilizzo giornaliero è affiancato da una consapevolezza dell’impatto che le scelte hanno sull’ambiente. Rendersi conto di tali realtà, dal riscaldamento globale allo sfruttamento dei lavoratori, e di quanto siano vicine è fondamentale per imparare a rispettare il benessere altrui e diventare consumatori attivi. Per prendere coscienza del mondo circostante, soprattutto in un’epoca in cui siamo soggetti a stimoli costanti e continui, è necessario conoscere i prodotti che scegliamo. Questo potrebbe risultare complesso, considerando le miriadi di informazioni che abbiamo a disposizione. Il primo passo è dunque imparare a leggere le etichette!

Esempi di simboli sulle etichette

Le etichette sono i cartelli stradali che guidano il consumatore tra le strade di una vita equilibrata, ovvero corretta per il fisico e sostenibile. Bisogna sempre verificare se la confezione contiene le etichettature obbligatorie: per gli alimenti sono composizione, destinazione, data di consumo, provenienza; per servizi di altro genere si parla di allergeni, fascia d’età, uso e manutenzione…

Per esempio, è importante controllare se la merce contiene il marchio di conformità CE (marcatura dell’UE relativa al basso rischio degli articoli per l’uomo). Inoltre vanno sempre rispettate le istruzioni scritte sui cartellini e/o sui foglietti illustrativi, al fine di assicurare un uso sicuro degli oggetti acquistati.

Un altro parametro degno di esser cercato e visionato è l’impatto globale del manufatto: è essenziale impegnarsi a leggere come disfarsi di un rifiuto affinché possa essere riciclato, la data di scadenza di un cibo, come reagisce un prodotto in presenza di particolari elementi (come i prodotti che si infiammano facilmente).

Riassumendo, non c’è un vero metodo per essere consumatori consapevoli e non ce ne sarà mai uno che andrà bene per tutti. Tuttavia fermarsi un minuto in più per sapere cosa scegliamo, ingeriamo o semplicemente tocchiamo e conoscere i suoi eventuali rischi e pericoli con lo scopo di aiutare la Terra è il modo migliore per iniziare!

 

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